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Chi
siamo?

I salesiani sono stati fondati nel XIX secolo da San Giovanni Bosco, “Don Bosco”, come è più popolarmente conosciuto.

Il nostro
impegno

Il mondo della scuola e l’evangelizzazione sono intimamente uniti tanto da essere due volti di una stessa realtà educatrice.

Le nostre
cifre

Le Scuole e i Centri di Formazione Professionali (CFP) salesiani sono due strutture di formazione sistematica con caratteristiche proprie, ma sempre in profondo rapporto.

Chi siamo?

I salesiani sono stati fondati nel XIX secolo da San Giovanni Bosco, “Don Bosco”, come è più popolarmente conosciuto. La sua esistenza evangelizzatrice ed educatrice così particolare non si limitò alla sua persona, tanto da essere proposta educativo-pastorale concreta e specifica per tutti coloro che desiderano un riscontro positivo nell’educazione dei giovani più bisognosi. La scuola oggi, come ai tempi di Don Bosco, rappresenta una delle grandi sfide a cui ci sottopone la nostra società per ottenere una crescita armonica con reali possibilità per tutti. Per questo, l’elemento educativo è un tratto caratteristico della nostra presenza nelle scuole e nei centri di formazione professionale in 132 paesi.

Il nostro impegno

Il mondo della scuola e l’evangelizzazione sono intimamente uniti tanto da essere due volti di una stessa realtà educatrice. Cercare sentieri nuovi, lingue appropriate, metodologie diverse, per realizzare il messaggio, sempre attuale, dell’umanesimo cristiano è una tensione di speranza nella quale si vedono immersi gli educatori che danno vita a scuole e centri di formazione professionale di salesiani nel mondo.

Osservando questa informazione testuale e grafica, i salesiani si mantengono fedeli al progetto educativo ed evangelizzatore di Don Bosco, rinnovano la sua attenzione alla vita, alle necessità di bambini/e, adolescenti e giovani, che saranno “buoni cristiani e onorati cittadini” (Don Bosco) di domani. I salesiani sono coscienti che proprio a loro spetta di annunciare, seminare e incoraggiare durante le fasi chiave della vita, condividendo questa responsabilità con molti laici corresponsabili, nella speranza che ciò che è seminato fruttifichi nel migliore dei modi possibili in futuro.

Questa identità, originalità e orientamento si traduce in una apertura ad ogni classe di allievi, in età e condizione. La realtà fin qui esposta riunisce, come in una vetrina, una ferma convinzione: la scuola e i centri di formazione professionale sono impegnati con la società, sono scuola, educano in un progetto di persona e società basato sull’esperienza, la pedagogia e i valori del Sistema Preventivo di Don Bosco. L’intero Progetto Educativo-Pastorale salesiano è pregno ed elaborato a partire proprio da questa vocazione educatrice; a sua volta, i centri educativi rispondono ai cambiamenti di ogni momento e luogo per farlo diventare realtà.

Da parte nostra, con questa pagina web, offriamo uno spazio di riferimento rivolto all’ambiente educativo per l’apprendimento e lo scambio di idee; la ricerca di progetti congiunti e contatti bilaterali con altri centri salesiani nel mondo. Da qui, manteniamo la fedeltà e la speranza in questa missione.

Le nostre cifre

    • 132 nazioni nel mondo
    • 3643 Scuole:
  • 940.000 allievi
  • 68.000 docenti e formatori
    • 826 Centri di Formazione Professionale:
  • 200.300 allievi
  • 15.000 docenti e formatori
  • 85 Istituti universitari
  • 280 Convitti
  • 205 Centri Educazione Adulti
  • 163 Pensionati
Le Scuole e i Centri di Formazione Professionali (CFP) salesiani sono due strutture di formazione sistematica con caratteristiche proprie, ma sempre in profondo rapporto. Non c’è vera scuola salesiana che non avvia al lavoro, né c’è vero CFP salesiano che non tenga conto dell’elaborazione sistematica della cultura.
  • La formazione professionale e la scuola salesiana nascono in Valdocco per rispondere alle necessità concrete della gioventù e s’inseriscono in un progetto globale di educazione e di evangelizzazione dei giovani, soprattutto i più bisognosi. Animato dal desiderio di garantire dignità e futuro ai suoi giovani, Don Bosco diede vita ai laboratori di arti e mestieri, aiutando nello stesso tempo i giovani nella ricerca di lavoro, e procurando loro contratti, per impedirne lo sfruttamento.
  • È questa la matrice degli attuali CFP che si preoccupano di promuovere la formazione umana, cristiana e professionale dei giovani. Tale proposta risponde a predisposizioni, abilità e prospettive di molti di loro che, al termine della formazione di base, aspirano ad inserirsi nel mondo del lavoro.
  • Sempre attento ai bisogni giovanili Don Bosco allargò il suo impegno promuovendo la nascita delle scuole salesiane. Intuiva che la scuola è strumento indispensabile per l’educazione, luogo d’incontro tra cultura e fede.
  • L’ambiente scuola si è sviluppato molto nella Congregazione in risposta alle esigenze degli stessi giovani, della società e della Chiesa. È diventato un movimento di educatori saldamente attestati sul fronte scolastico.
  • Esistono anche Centri di formazione Pre-professionali con una particolare formulazione e attuazione di proposte diversificate: percorsi di orientamento, istruzione e formazione, aggiornamento, riqualificazione, inserimento e reinserimento socio-lavorativo, promozione dell’impresa sociale.
  • Alcune ispettorie offrono un servizio di convitto per ragazzi che frequentano le scuole/CFP. È un ambiente adatto allo studio in un clima di serena convivenza. I ragazzi sono accompagnati costantemente da un’équipe di educatori.